LE EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DELLE ONLUS

 

Con la circolare n. 39 l'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti in merito all’introduzione di nuove disposizioni in materia di deducibilità delle erogazioni liberali effettuate a favore di organismi del terzo settore, previste dall’art. 14 del D.L. n. 35/2005.

I soggetti erogatori delle liberalità e beneficiari, quindi, delle deduzioni sono:

  • le persone fisiche soggette all’Irpef;

  • gli enti soggetti all’Ires.

I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali deducibili sono:

  • le Onlus di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 460 del 1997, comprese le Onlus di diritto e le Onlus parziali;

  • le Associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale;

  • le Fondazioni e Associazioni riconosciute aventi per oggetto statuario tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico.

Oggetto delle erogazioni liberali sono il denaro e i beni in natura per questi ultimi è deducibile un importo pari al relativo valore normale, ovvero il prezzo di mercato.

Il limite della deducibilità è il 10% del reddito complessivamente dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui e fino al minore dei due limiti.

L’erogazione delle liberalità in denaro può essere fatta presso la banca, l’ufficio postale o con sistemi di pagamento quali carte di debito, di credito e prepagate,assegni bancari e circolari.

Il soggetto beneficiario delle erogazioni, a sua volta, ha l’obbligo della tenuta di scritture contabili complete e analitiche e redazione, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, di un apposito documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.

In caso di violazione dei presupposti di deducibilità la sanzione originaria di cuiall’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 471 del 1997 è maggiorata del 200%.

E’ vietato il cumulo delle deduzioni in argomento con altre agevolazioni fiscali previste a titolo di deduzione o detrazione di imposta da altre disposizioni di legge, a prescindere dall’importo delle liberalità erogate.